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L’ alfabetizzazione come investimento culturale e sociale

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La necessità dei progetti di alfabetizzazione

Sembrerà strano, a molti, che ancora nel nostro tempo si pari di alfabetizzazione. Ancora più insolita può apparire una Giornata Internazionale, l’ILD (International Literacy Day) ad essa dedicata, l’8 settembre, da parecchi decenni ormai.

L’urgenza, invece, di sottolineare la problematica legata al bisogno di alfabetizzazione è ancora impellente.

Certo, pensiamo subito ai Paesi poveri, maggiormente afflitti da conflitti e instabilità che – di fatto – impediscono di organizzare e gestire un sistema d’istruzione. L’argomento, però, può riguardare anche i Paesi più sviluppati (si pensi al fenomeno dell’analfabetismo funzionale).

La questione si è aggravata negli ultimi mesi: a causa dell’emergenza pandemica molti adulti sono stati e continuano ad essere impossibilitati agli accessi formativi telematici (laddove si siano formati e avviati).

Sulla questione “alfabetizzazione”

Secondo l’Unesco al mondo ci sono circa ottocento milioni di adulti analfabeti, per la gran parte donne. Si trovano principalmente in alcune zone dell’Asia, ma anche nell’Africa subsahariana e, in misura minore, in Sudamerica.

La questione ha, per semplificare, molto a che vedere con le condizioni economiche e culturali dei luoghi: laddove manca la possibilità di mandare a scuola i figli, acquistare il materiale didattico e provvedere – magari – a spostamenti giornalieri è, purtroppo, facile che una famiglia si trovi nelle condizioni di non poter mandare a scuola i figli. Nei casi in cui, invece, ci sia una pur minima possibilità economica, si preferisce far educare i figli maschi.

È evidente, dunque, come l’urgenza continui a rimanere di natura fortemente pragmatica (formare educatori, costruire scuole, inviare materiale didattico), ma necessiti anche di un intervento culturale per sensibilizzare comunità e famiglie sull’importanza dell’istruzione per tutti, indipendentemente dal genere.

L’alfabetizzazione è un diritto

Il diritto all’istruzione va non solo tutelato, ma garantito laddove ancora non è assicurato.

Si è parlato di questo a fine luglio durante il Global Education Summit, importante evento che finanzia l’istruzione globale. La campagna 2021-2025 ha uno slogan molto semplice, ma d’effetto, nel mondo scolastico: “Raise your hand. Fund education”. Si sottolinea, così, quel gesto così semplice e che in tanti abbiamo messo in atto – almeno una volta nella vita –  per richiamare l’attenzione, affermare qualcosa, fare domande.

Gli organizzatori dell’evento hanno fatto, a tal proposito, una dichiarazione significativa: “il mondo che vogliamo inizia investendo nella generazione che lo costruirà”. Non è forse vero?

I nostri corsi di alfabetizzazione

AZB Cooperform organizza da sempre corsi di alfabetizzazione per adulti, non mancando di formare lo staff dei docenti con gli aggiornamenti più recenti.

Per maggiori informazioni, contattateci liberamente.

 

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