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Edizioni bilingui, prezioso ausilio formativo a casa e a scuola

storie bilingui

Piccoli bilingui crescono

Il plurilinguismo attraversa, vigorosamente, la società contemporanea. La caratterizza in maniera variopinta, con suoni e segni eterogenei, attribuendole, così, una caratteristica unica.

La convivenza, nello stesso territorio, di più lingue è una questione che accompagna – oggi più che mai – ogni società e la consapevolezza che bisogna appropinquarsi con maggiore propensione all’avvicendamento linguistico è ormai realtà.

Se questo è vero per moltissime realtà contemporanee, lo è con più intensità qui in Alto Adige, terreno di bi- e addirittura trilinguismo.

Abbiamo accennato alla questione linguistica locale in un precedente articolo del nostro blog.

Oggi ci interessa puntare alla scoperta di come avvicinare facilmente i bambini al mondo plurilingue, anche se i genitori conoscono scarsamente la L2 o LS in questione. Basta l’oggetto, anzi, il soggetto formativo per eccellenza: il libro.

Le edizioni bilingui

La consapevolezza contemporanea dell’urgenza plurilinguistica ha movimentato famiglie, scuole, enti di formazione, cultura e case editrici. Oggi si riescono a trovare con relativa facilità edizioni bilingui di testi e si può iniziare questo genere di percorso formativo fin dalla tenera età, con pubblicazioni ad hoc che affiancano due lingue simultaneamente nella narrazione di una storia.

Gli sfondi narrativi bilingui

Da molti anni AZB Cooperform ha fatto propria questa conoscenza utilizzandola, principalmente, con la fascia prescolare dei piccoli e sempre numerosi partecipanti del nostro Sommerkindergarten.

Durante le sei settimane di asilo estivo i bambini vengono immersi nel bi e trilinguismo anche attraverso i libri e le storie che, di anno in anno, scegliamo per accompagnare questo percorso di grandi scoperte.

Gli sfondi integratori di tipo narrativo (così si definiscono) costituiscono la cornice esperienziale lungo cui si articolano e costituiscono le attività didattiche. Hanno una valenza motivazionale: stimolano i bambini alla scoperta, promuovono modalità cooperative e partecipative di apprendimento e favoriscono il raccordo fra componente cognitiva e affettiva.

Per fare un esempio, queste due prime settimane di asilo estivo, sono state accompagnate dalla scarpetta ritrovata da simpatici animaletti del bosco: tutti insieme alla scoperta del/la proprietario/a! I libri sono questi:

  • Wem gehört der Schuh? nella versione Deutsch/Italienisch
  • Whose shoe is this? nella versione Deutsch/English

di una casa editrice tedesca, la Bi:libri, nata nel 2004 dall’idea di un’esperta in pedagogia della lingua, K. Koth. L’obiettivo è proprio quello di supportare i bambini nello sviluppo plurilingue offrendo un prezioso strumento non solo ai formatori, ma anche ai genitori. Sfogliando il loro catalogo multimediale è forte il fascino della numerosa offerta per bambini, con le storie che al tedesco affiancano altri otto idiomi. Aprendo ognuno di questi libri si notano subito le due versioni linguistiche della storia che si avvicendano armoniosamente. Ogni storia è accompagnata da immagini dalla potente forza evocatrice. A corredo, di solito, un cd audio o l’indicazione per scaricare facilmente un mp3 per ascoltare il racconto in L2/LS con il parlato madrelingua.

La lettura è un’alleata su più fronti

Leggere è un potente alleato per la mente: amplia il vocabolario, aumenta le conoscenze, agevola il rilassamento; e ancora migliora le capacità della memoria, di attenzione e di concentrazione.

È importante che fin da piccoli si conosca il sorprendente mondo della lettura. Per questo scuole e famiglie sono chiamate a un ruolo attivo di primo piano!

Anche nelle biblioteche locali si trovano alcune storie bilingui, lanciatevi! Non occorrono una padronanza speciale né competenze linguistiche specifiche nella lingua “non madre”: quello che conta è essere convinti dell’importanza di abituare i bambini a suoni diversi, anche se non pronunciati correttamente.

In particolare, leggere ai bambini libri bilingui permette ai piccoli ascoltatori di allenare la loro sensibilità linguistica, aumentando il lessico e agevolando, dunque, l’elaborazione linguistica bilingue.

Incuriosire e far conoscere/conoscere per apprendere: è questo lo slancio necessario per scoperte sempre nuove e affascinanti e perciò, cari genitori, mettetevi comodi, scaldate le voci e sciogliete le lingue!

 

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